Il Fiume Giordano
Il fiume Giordano è importante per molte ragioni. Riveste un significato geografico poiché attraversa non solo Israele, ma anche la Giordania, la Siria e i territori palestinesi. Il fiume Giordano occupa un posto unico nella storia biblica, attraversando sia l’Antico sia il Nuovo Testamento come luogo di trasformazione e di incontro con il divino. Segna il confine orientale della Terra Promessa e gli Israeliti lo attraversarono per entrare in Canaan sotto la guida di Giosuè, quando le acque si divisero prodigiosamente non appena i sacerdoti che portavano l’Arca dell’Alleanza vi misero piede. Secoli più tardi, il profeta Elia colpì il fiume con il suo mantello e le acque si divisero; in seguito, il suo successore Eliseo guarì dalla lebbra Naamàn, comandante siriano, facendolo bagnare sette volte nelle sue acque.
Il suo significato più duraturo, tuttavia, deriva dal Nuovo Testamento. Giovanni il Battista predicava e battezzava lungo il Giordano, ed è qui che Gesù venne per essere battezzato da Giovanni. Secondo i Vangeli, mentre Gesù risaliva dall’acqua, i cieli si aprirono, lo Spirito discese come una colomba e una voce lo proclamò Figlio prediletto di Dio — un evento che i cristiani considerano l’inizio del ministero pubblico di Gesù e un momento fondamentale per la teologia stessa del battesimo.
Oggi, l’autentico Sito del Battesimo è stato scoperto in Giordania, a Betania oltre il Giordano, chiamata anche Al-Maghtas. Il Sito del Battesimo attira pellegrini da tutto il mondo, che vi giungono per essere battezzati, rinnovare le promesse battesimali o semplicemente per sostare nel luogo in cui si svolse questa sacra storia.

